venerdì 23 aprile 2010

L’UNHCR CONDANNA GLI STUPRI SISTEMATICI IN RDC E AIUTA LE VITTIME DELLA VIOLENZA.


L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) è allarmato per i numerosi casi di violenza sessuale sulle donne nella Repubblica Democratica del Congo (RDC). Nei primi tre mesi di quest’anno, i dati delle Nazioni Unite registrano 1.244 casi di donne aggredite a scopo sessuale in tutto il Paese – una media di 14 aggressioni al giorno.

Un numero simile di aggressioni sessuali era già stato registrato nello stesso periodo dello scorso anno e l’UNHCR teme che le reali cifre siano ben più elevate visto che molte delle vittime non denunciano i fatti per paura di essere emarginate.

L’UNHCR lamenta la mancanza di giustizia e l’impunità di questi atti. La violenza sessuale è un crimine tra i più gravi e dovrebbe essere trattato come tale. Le vittime dovrebbero essere aiutate a denunciare gli attacchi senza dover temere rappresaglie.

Oltre un terzo dei casi registrati si sono verificati nelle province del Nord e Sud Kivu, nella RDC orientale. Questa regione ospita 1,4 milioni di sfollati interni, 100mila dei quali nei campi gestiti dall’UNHCR.

In molti casi le donne vengono violentate quando si allontanano dai propri villaggi o dai campi in cerca di legna da ardere, acqua e altri mezzi essenziali per la sopravvivenza. L’UNHCR sta facendo tutto il possibile per ridurre i rischi per le donne che si trovano nei campi. Nel Nord Kivu ad esempio, l’UNHCR distribuisce cucine a carburante e legna da ardere, in modo che le donne non debbano avventurarsi in aree non sicure. Dal 2008 sono state distribuite cucine a carburante e legna da ardere a circa 4.200 famiglie.

Oltre a questi metodi di prevenzione, l’UNHCR sta lavorando anche per seguire i casi di stupro portati alla sua attenzione fornendo consulenze, assistenza medica e legale. Lo scorso anno ad esempio, l’UNHCR ha dato assistenza legale a 145 vittime nel Sud Kivu. Grazie a questo supporto, le famiglie hanno potuto presentare ricorso alle corti locali. Molti dei casi sono ancora aperti, ma in 24 di essi i colpevoli sono stati arrestati con condanne tra i due e i dieci anni. Alcuni dovranno anche pagare un risarcimento alle vittime. Questo rappresenta un notevole passo avanti per la giustizia, ma il numero dei casi che arrivano in tribunale sono una minima parte rispetto alla vastità del problema.

Nella RDC dal 1996 sono stati registrati almeno 200mila casi di violenza sessuale.

Fonte: UNHCR

25 aprile 2010, Giornata Mondiale per la Malaria, l’appello di Medici Senza Frontiere


Più di un milione di persone continuano a morire ogni anno a causa della malaria, anche se esistono semplici ed efficaci mezzi che hanno dimostrato di ridurre vertiginosamente la gravità di questa malattia. Ogni anno, MSF si occupa di curare oltre un milione di pazienti affetti da malaria in 30 Paesi

"Il fatto che una diagnosi e un trattamento veloci ed efficaci siano ora possibili, rende il protrarsi della tragedia legata alla malaria nei Paesi in via di sviluppo ancora più inaccettabile." dice il dott. Martin De Smet, collaboratore di MSF ed esperto di malaria. “I mezzi necessari a sconfiggere la malaria sono stati sviluppati e adesso è necessario utilizzarli e perfezionarli su una più larga scala.”

Dove non c'è disponibilità di una microscopia attendibile, MSF utilizza i Test per la Diagnosi Rapida (RDT). Questi test richiedono l'utilizzo di una sola goccia di sangue dal dito del paziente, per diagnosticare la malattia entro 15 minuti. I Test per la Diagnosi Rapida assicurano una diagnosi corretta, e MSF ha dimostrato la loro funzionalità in molti contesti differenti, inclusi ospedali sovraffollati, basi ospedaliere isolate, e attraverso dei promotori di salute locali.

Il medicinale utilizzato da MSF è la terapia combinata a base di artemisina (ACT). Queste pillole sono il metodo più efficace per combattere la malaria. Hanno un basso livello di tossicità, pochi effetti collaterali, e agiscono rapidamente contro il parassita. Se a un paziente viene diagnosticata la malattia in una fase iniziale, gli bastano solo tre giorni consecutivi di terapia ACT per guarire.

MSF distribuisce anche zanzariere trattate con l'insetticida alla popolazione maggiormente a rischio, come donne incinte e bambini al di sotto dei cinque anni. Attraverso le campagne di promozione per la salute, MSF istruisce le comunità su come usare e mantenere la propria zanzariera per proteggersi di notte dalle zanzare.

"I Paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo devono impegnarsi seriamente per sostenere la battaglia contro la malaria" afferma Martin De Smet. "In occasione della Giornata Mondiale contro la Malaria 2010, MSF chiede a tutti le parti coinvolte di rispettare gli impegni presi per incrementare e perfezionare i Test per la Diagnosi Rapida, la terapia ACT e la diffusione di zanzariere in quei Paesi in cui la malaria è endemica.

Guarda la photogallery: Mali, curare la malaria tra la gente >>

Medici Senza Frontiere è oggi la più grande organizzazione umanitaria indipendente di soccorso medico, presente in oltre 60 paesi con 365 progetti. In un anno i team di MSF hanno effettuato più di 8.500.000 visite mediche, curato 1.300.000 casi di malaria, vaccinato 2.5 milioni di persone contro la meningite e 430.000 bambini contro il morbillo, effettuato più di 53.000 interventi chirurgici, assistito 12.000 donne vittime di violenza sessuale, aiutato a nascere più di 100.000 bambini, fornito il trattamento antiretrovirale a 112.000 persone sieropositive.

Amnesty International. Cina migliaia di persone a rischio di sterilizzazione forzata


Le autorità del sud della Cina non devono violare i diritti umani portando avanti il loro programma di sterilizzazione forzata di migliaia di persone previsto per questo mese, ha dichiarato Amnesty International.

Secondo quanto riportato dagli organi di stampa cinesi, funzionari della città di Puning, provincia del Guangdong, intendono sterilizzare 9559 persone, alcune contro la loro volontà, entro il 26 aprile. La campagna di sterilizzazione è iniziata il 7 aprile.

Quattro giorni dopo, le autorità hanno riferito di aver raggiunto almeno il 50 per cento del loro obiettivo. Un medico locale ha riferito agli organi di stampa che il suo team aveva pianificato di lavorare dalle 8.00 del mattino alle 4.00 del giorno successivo.

Secondo quanto riportato, le autorità di Puning avrebbero trattenuto 1337 parenti delle coppie individuate per la sterilizzazione nel tentativo evidente di fare pressione su di loro affinché acconsentano all'operazione.

Le autorità giustificano la campagna, sostenendo che c'è un ampio numero di lavoratrici migranti incinte nella zona e che alcuni residenti non hanno compreso i regolamenti per la pianificazione e, pertanto, non vi si adeguano.

La Cina ha introdotto la legge sulla pianificazione familiare e della popolazione nel settembre 2002 nel tentativo di standardizzare le politiche di pianificazione familiare nel paese e salvaguardare i diritti delle persone. La coercizione, inclusa la detenzione di membri della famiglia nell'attuazione della legge, è proibita.

Fonte: Amnesty International

giovedì 22 aprile 2010

Il 24 e il 25 aprile inizia la raccolta firme. Liberiamo l'acqua dal mercato


Il fine settimana del 24 e 25 aprile inizia in tutta Italia la raccolta firme per i referendum per la ripubblicizzazione dell'acqua. In centiania di piazze italiane saranno allestiti i banchetti. Qui trovate la mappa costantemente aggiornata. L'anniversario della Liberazione dal nazifascismo è occasione per liberare anche l'acqua dal mercaro e dal profitto. Diventa anche tu una staffetta del bene comune, firma e fai firmare.

I tre quesiti vogliono abrogare la vergognosa legge approvata dall’attuale governo lnel novembre 2009 e le norme approvate da altri governi in passato che andavano nella stessa direzione, quella di considerare l’acqua una merce e la sua gestione finalizzata a produrre profitti.

Dal punto di vista normativo, l’approvazione dei tre quesiti rimanderà, per l’affidamento del servizio idrico integrato, al vigente art. 114 del Decreto Legislativo n. 267/2000.

Tale articolo prevede il ricorso alle aziende speciali o, in ogni caso, ad enti di diritto pubblico che qualificano il servizio idrico come strutturalmente e funzionalmente “privo di rilevanza economica”, servizio di interesse generale e privo di profitti nella sua erogazione.

Verrebbero poste le premesse migliori per l’approvazione della legge d’iniziativa popolare, già consegnata al Parlamento nel 2007 dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua, corredata da oltre 400.000 firme di cittadini. E si riaprirebbe sui territori la discussione e il confronto sulla rifondazione di un nuovo modello di pubblico, che può definirsi tale solo se costruito sulla democrazia partecipativa, il controllo democratico e la partecipazione diretta dei lavoratori, dei cittadini e delle comunità locali.

Perché si scrive acqua ma si legge democrazia

Fonte: acquabenecomune

La coerenza dell’Incoerenza di Emma Bonino


La candidata alla Presidenza della Regione Lazio Emma Bonino, ha perso la sfida elettorale e perde l’interesse per il ruolo di capo dell’opposizione alla Pisana, sceglie di rimanere in Senato! Immaginiamo la delusione degli elettori che speravano di essere rappresentati dal candidato che hanno votato anche dai banchi dell’opposizione. Ma da questo si palesa tutta l’arroganza della politica tradizionale che si riassume nella nota frase “io so io e voi non sete un cazzo ”, come diceva Alberto Sordi ne “Il Marchese del Grillo.”

Una domanda ora nasce spontanea : qual è stato il vero voto inutile? La risposta ci arriva dagli elettori che ci scrivono: “Emma Bonino rimane in Senato, avevate ragione voi, ho sprecato il mio voto.”

Durante l’ultima tribuna elettorale, la signora Bonino rispondendo alla giornalista che le chiedeva la sua posizione in caso di sconfitta elettorale, mentì, sapendo di mentire, convinta di doverlo fare e con voce tentennante disse che avrebbe seguito alla lettera la legge elettorale in vigore.
È giusto concorrere alla presidenza del Lazio solo per vincere la poltrona da Presidente, lasciando senza rappresentanza quei elettori che hanno scelto te e non un altro consigliere?

“Ti puoi fidare” recitavano i manifesti spesso abusivi della signora, si, “ti puoi fidare che faccio come mi pare, come ho sempre fatto!”

RETE DEI CITTADINI con la sua candidata alla presidenza, Marzia Marzoli, ha trasmesso alle persone un messaggio nuovo, profetico e dirompente, quello della applicazione della democrazia diretta, unico strumento che permette agli elettori di riacquistare la propria sovranità, fornendogli il controllo sull’eletto non solo nel momento del voto ma per tutto il mandato.

Fonte: RETE DEI CITTADINI

Earth Day - Dai una mano alla Terra! Giornata mondiale della Terra, l'appello di Greenpeace


oggi è la Giornata mondiale della Terra! Per celebrarla ti invito a guardare il nuovo video e a invitare i tuoi amici a unirsi a Greenpeace insieme a te.

Il nostro pianeta sta affrontando la più grossa sfida di tutti i tempi. Le nostre foreste primarie vengono abbattute e i nostri oceani vengono saccheggiati in modo sconsiderato e inquinati a un ritmo mozzafiato. La caccia alle balene, l’inquinamento di sostanze tossiche, il carbone sporco, la pericolosa energia nucleare e le coltivazioni geneticamente modificate minacciano la qualità e anche la sostenibilità della vita dell’intero pianeta. Si profilano cambiamenti climatici catastrofici perché i governi e le aziende spendono tempo e risorse nella speranza di aumentare i profitti, ma senza affrontare i cambiamenti necessari per ridurre le emissioni di carbonio.





Nel corso degli anni la presenza di Greenpeace si è sentita in tutto il mondo. Abbiamo testimoniato e denunciato crimini ambientali e convinto politici e aziende a cambiare molte pratiche dannose. Siamo riusciti a proteggere vasti territori, a promuovere le più importanti leggi ambientali e a ispirare, certe volte, il mondo del business, i governi e la scienza affinché mettessero il bene del pianeta prima del profitto.

Ma se pensi che la forza di Greenpeace sia nelle nostre navi, nelle nostre azioni pacifiche o nelle nostre campagne, cambia idea: la forza di Greenpeace sei tu!

La Terra ha bisogno di più persone come te, di più persone che useranno la loro voce per difenderla, di più persone che entreranno in azione per proteggerla. Oggi puoi aiutare la Terra, aiutando a costruire il movimento per salvarla!

Un futuro verde e di pace è possibile! Unisciti a noi perché questo accada. La Terra ha bisogno della nostra attenzione non solo nel Giorno della Terra, ma ogni giorno!

Kumi Naidoo
Direttore esecutivo
Greenpeace International

Adusbef: commissione max scoperto una partita di 181,9 miliardi di euro negli ultimi 5 anni e di possibili rimborsi.


COMMISSIONE MAX SCOPERTO, UNA PARTITA DI 181,9 MILIARDI DI EURO NEGLI ULTIMI 5 ANNI E DI POSSIBILI RIMBORSI CHE,bDOPO SENTENZA CASSAZIONE, “SISTEMA BANCARIO” E BANKITALIA, FAREBBERO BENE A NON SOTTOVALUTARE.

Negli ultimi cinque anni di vigenza (2005-2009), su un totale di 6.155 miliardi di euro di finanziamenti per cassa, la commissione di massimo scoperto arbitrariamente conteggiata dal sistema bancario ai debitori al di fuori dei tassi soglia regolati dal quarto comma dell’art.644 del codice penale,è ammontata a 181,9 miliardi di euro.

La Cassazione penale, nella sentenza n.12028/2010, ha ristabilito ancora una volta la legalità nei rapporti e nei patti leonini banche-utenti, affermando che indipendentemente da quanto stabilito dai banchieri e dalle norme amministrative,il codice penale,ai sensi del quarto comma dell’art. 644 c.p. impone di considerare rilevanti ai fini della fattispecie di usura, tutti gli oneri che un utente sopporti in connessione con il suo uso del credito. E tra di essi rientra indubbiamente la commissione di massimo scoperto.

Per 13 lunghi anni,imprenditori strozzati dagli alti tassi di interesse imposti dalle banche, non hanno potuto far valere le proprie ragioni in giudizio perché,anche se i tassi rilevati trimestralmente eccedevano i tassi soglia stabiliti dal quarto comma dell’art.644 del codice penale,trovavano ostacolo nella circolare di Bankitalia che impediva il computo del massimo scoperto ai corretti conteggi,come ribaditi dalla Cassazione.

La metodica impiegata per ottenere la massima remunerazione con l’applicazione di tali interessi con l’attuazione abnorme della commissione massimo scoperto (CMS) la quale non è altro che un mero aumento del costo del danaro, svincolato da qualsiasi prestazione in concreto fornita dal mutuante e, quindi, da considerarsi semplice “strumento” per ottenere un aumento del tasso effettivo richiesto,ha trovato una severa censura nella sentenza di Cassazione,che apre chiari scenari di risarcibilità.

La famigerata circolare della Banca d’Italia del 30/09/1996 (e le successive che fissano la media aritmetica semplice della CMS applicata dagli istituti di credito) nella quale è riportato che, nell’applicazione della normativa in materia di interessi legali, la CMS non entra nel calcolo del Tasso annuo effettivo globale (TAEG), ha volontariamente aggirato il disposto normativo di cui all’art. 644 c.p. comma terzo, il quale impone per legge di stabilire il limite oltre il quale gli interessi sono sempre usurari.

Appare oramai consolidato in Giurisprudenza che l’unico criterio valido per la determinazione del reato di usura sia l’art. 644, comma 4, del Codice Penale, non potendo le Autorità amministrative mutare i principi cardine dettati dalla norma in tema di usura, perché la commissione di massimo scoperto, anche alla luce della sentenza della Cassazione Civile 870/96, altri non è che una remunerazione accordata alla banca per la messa a disposizione dei fondi a favore del correntista indipendentemente dall'effettivo prelevamento della somma e, dunque una remunerazione soggetta a vantaggi economici che possono essere usurari se aggiunti al tasso d’interesse.

Banche e Bankitalia si preparino quindi alle azioni giudiziarie per ottenere i rimborsi.

Erogato *CMS* Miliardi di euro
12/2005 1.071,029 3,20 % 34,3
12/2006 1.128,620 3,50 % 39,5
12/2007 1.266,618 3,00 % 37,9
12/2008 1.304,896 2,70 % 35,2
09/2009 1.346,219 2,60 % 35,0

* Bollettini statistici di Bankitalia - Finanziamenti per cassa (Miliardi di euro) elaborazioni Adusbef su dati Bankitalia

Fonte:Adusbef