Il Gruppo Pompidou del Consiglio d’Europa ha oggi accolto ministri e responsabili provenienti da una cinquantina di paesi dell’Europa, e non solo, allo scopo di rafforzare la loro collaborazione per combattere il traffico e l’abuso di stupefacenti.
Il Gruppo Pompidou – istituzione multidisciplinare del Consiglio d’Europa che si interessa delle politiche legate alla droga – ha oggi eletto Etienne Apaire, presidente della Missione interministeriale francese di lotta contro la droga e la tossicomania (MILDT), suo nuovo presidente per i prossimi quattro anni. “Bisogna combattere i gruppi criminali che trovano mezzi efficaci per distribuire veleni all’interno delle nostre società”, ha dichiarato dopo la sua elezione.
Più di 150 partecipanti hanno discusso di strategie volte a ridurre la fornitura proveniente da paesi come l’Afganistan o la Colombia, sottolineando la necessità di intensificare le azioni di lotta contro il traffico di droga, come nel caso del commercio illecito dei “precursori di droghe” – sostanze legali utilizzate per fabbricare droghe illegali.
Nel discorso di benvenuto pronunciato in occasione dell’apertura della conferenza, Thorbjørn Jagland, segretario generale del Consiglio d’Europa, ha dichiarato che “il Gruppo Pompidou ha ricevuto un doppio mandato: combattere l’abuso di stupefacenti nelle nostre società, ma anche il traffico di droga. Ciò significa, nel linguaggio odierno, intervenire sia nell’ambito della riduzione della domanda, che in quello della riduzione dell’offerta, e aggiungerei altresì in termini di ‘riduzione dei danni’”.
La conferenza ha dato risalto alla pubblicazione di diversi rapporti dettagliati, tra cui un’indagine approfondita sui sistemi di trattamento in 22 paesi europei, uno studio relativo alle questioni etiche sollevate dai nuovi metodi a “prova di droga” come la “vaccinazione” contro la cocaina e un rapporto sull’abuso di droga in contesti ricreativi.
I partecipanti determineranno il programma di lavoro del Gruppo per il periodo 2011-2014 in una dichiarazione finale (che verrà pubblicata sul sito Internet del Consiglio d’Europa).
In occasione di una cerimonia tenutasi oggi, dei progetti sulla prevenzione della tossicomania provenienti dal Belgio (RecceR Resilience Coaching), dalla Spagna (Energy Control) e dal Regno Unito (Smoke and Mirrors) hanno ottenuto il prestigioso Premio europeo per la prevenzione delle droghe, riconoscimento assegnato ogni due anni a progetti relativi alla tematica che coinvolgono i giovani, sia nell’ambito dell’elaborazione e della realizzazione di attività, che in quello del processo decisionale, della gestione di progetti e/o valutazione. Sono state ottanta le candidature esaminate provenienti da 26 paesi europei.
Nel corso della conferenza, dei nuovi membri sono entrati a far parte del Gruppo Pompidou: la Serbia e la “ex Repubblica jugoslava di Macedonia”.
Fonte: COE

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