sabato 31 dicembre 2011

I MIGLIORI AUGURI DI BUON ANNO A TUTTI I LETTORI, LETTRICI, AMICHE E AMICI DEL MIO BLOG

Non siamo più persone, siamo soltanto consumatori. Le leggi del mercato prevaricano sull’ etica e il profitto è sempre il fine ultimo e a tutti i costi. Eppure come consumatori siamo proprio noi la linfa di questo sistema malato

Il programma di rigore imposto ai ceti più deboli dal Governo tecnico Monti, che ha appena ricevuto applausi frenetici da parte di alcuni schieramenti politici, di recente messi all'angolo, cosa ha prodotto?
Nulla di nuovo. L’aumento delle  tasse, la liberalizzazione del mercato del lavoro e tagli su tutti i servizi.
Quello su cui voglio fare una riflessione non è tanto la portata in senso numerico della manovra, quanto il significato politico.

Il famoso declassamento dell’Italia da parte delle agenzie di rating, i vari decreti imposti dall’Europa fino alla necessità della nomina di un governo tecnico sono venuti all’indomani della vittoria dei cittadini sulla politica e cioè  all’indomani del grande successo dei SI ai referendum sull’acqua e sul nucleare.

La vittoria di quel referendum ha affermato un principio sacrosanto ossia che l’acqua così come la salute sono fuori dalla logica del mercato.

Il messaggio che sembrava fosse stato affermato era che la vita umana vale di più di ogni altra cosa, un principio che dovrebbe essere scontato ma che nella nostra società va costantemente difeso e ribadito!

Il fatto che i cittadini, di tutti gli schieramenti politici,  abbiano prima firmato per promuovere il referendum e poi abbiano votato SI ha avuto un grande significato. L’Italia all’indomani della vittoria sul referendum è diventata  modello di un nuovo modo di fare politica, dove i cittadini si uniscono e dicono NO! L’ACQUA NON E’ UNA MERCE, LA SALUTE VALE PIÙ DEL PROFITTO, non potete imporci le centrali nucleari!! I CITTADINI SOPRA OGNI COSA
Questo nuova stagione della politica è stata subito offuscata dallo spettro della crisi finanziaria che ha rimesso in discussione tutto, anche il principio che qualche settimana prima sembrava essere stato ribadito così fortemente: I CITTADINI SOPRA OGNI COSA.

La paura del declassamento dell’Italia, la paura della recessione ha legittimato prima il governo Berlusconi poi il governo Monti a fare delle scelte che andavano nel senso contrario a quanto affermato nel referendum. Ad un tratto non erano più i cittadini al  centro della politica ma gli interessi del mercato o meglio le esigenze della finanza.

Sono state fatte scelte, con l’avallo di molti partiti politici, contro i cittadini. Badate, questa manovra del governo Monti non è una manovra fatta per tutelare i cittadini dal rischio della crisi economica ma per salvare il sistema Italia dalla crisi. 

Le due cose sono molto diverse.

Quello che conta è la prospettiva dalla quale si guardano le cose. Se il mio obiettivo è solo quello di salvare il sistema Italia e di far tornare i conti,  per me un ospedale, un pensionato,  rappresentano una spesa e dunque una voce su cui posso recuperare subito soldi.
Se il mio obiettivo è di salvare le famiglie, i cittadini, i pensionati e i cittadini in generale dalla crisi, certi servizi non li metto proprio in discussione magari, con molta più fatica,  vado a recuperare i 100 miliardi di debiti che le società concessionarie che gestiscono le slot machine hanno contratto col Fisco per gli anni 2004-2007.

Questa è stata la sconfitta.  si è rimesso in discussione un principio che era stato appena ribadito: l’uomo e i suoi diritti sopra tutto.

Ma la nostra società liberista è solita fare questo, il  libero mercato, si sa, guarda al profitto non all’uomo e dunque quello che qui bisogna fare è TRASFORMARSI IN DIFENSORI SE NON IN GUARDIANI DEI NOSTRI DIRITTI PERCHÉ LE NOSTRE VITE VALGONO PIÙ DEI PROFITTI.

Il sistema finanziario, le banche, fanno il loro mestiere! la banca guarda ai soldi e al  profitto o se volete al guadagno, se non mi dai le garanzie non ti do il prestito non mi interessa se quei soldi ti servono per sfamare la famiglia o per comprarti un auto. Lo Stato non può fare lo stesso ragionamento, non può consegnarci alle banche e alla logica della finanza.

Ecco perché chi ha votato la fiducia alla manovra ha tradito i cittadini e ha consegnato questo paese alle banche.


PER IL 2012 AUGURO A TUTTI DI RIAPPROPRIARCI DELLA DEMOCRAZIA E DELLA POLITICA COME È ACCADUTO IL 12 E 13 GIUGNO 2011

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